I 7 benefici di una vacanza digital detox

Trascorrere una vacanza digital detox è molto importante per il tuo benessere mentale, per aumentare la tua creatività e produttività. Scopri i 7 benefici.

C’è qualcosa di naturale e al tempo stesso magico nelle sere d’estate. La fresca brezza in faccia, il suono di grilli che segnano le ore del caldo. Il debole sapore di acqua salata in una nuotata serale o la piacevole stanchezza del trekking dolomitico appena concluso.

Di fronte a te si apprestano ad arrivare settimane di vacanze estive. Dopo tutto quello trascorso, sembra sorprendente. Si è un vero dono. Ci sono persone che non vanno mai in vacanza per più di una settimana. Altri lo fanno, ma si sentono in colpa per questo. 

Poi ci sono le persone che mi dicono: ” sto partendo per le vacanze, ma se hai bisogno chiamami pure, mi porto il computer”. Mi fermo. Rifletto e penso.

Cosa dice la ricerca scientifica sulla vacanze? Si scopre che le vacanze non fanno solo bene a te e alla tua salute mentale, ma se trascorse bene possono essere cruciali per le tue prestazioni lavorative. 

Perché le vacanze digital detox fanno bene?

1. Ritorni rinfrescato e rivitalizzato

Questo è spesso il motivo principale per cui andiamo in vacanza. La routine quotidiana ci logora e iniziamo a sentirci sopraffatti, esausti, senza energia.  Un sentimento generale di disagio, quando il corpo reclama – non più silenziosamente- un pò di tempo di “distacco”. Di recupero.

“La pigrizia delle vacanze è la condizione necessaria per ricaricare le nostre batterie”

Le vacanze, ci danno la possibilità di riprendere fiato. La ricerca lo concorda in modo schiacciante: gli studi sul recupero dei lavoratori generalmente rilevano che le vacanze aumentano il benessere e l’impegno.

Ad esempio, gli insegnanti che hanno preso una vacanza di due settimane sono ritornati non solo sentendosi meno stanchi ed emotivamente esauriti, ma anche più “engaged” e positivi riguardo al proprio lavoro . Per gli operai israeliani i livelli di stress e assenteismo sono diminuiti sensibilmente dopo una vacanza .

In breve, la pigrizia che le vacanze - specialmente - digital detox, forniscono è una condizione necessaria per ricaricare le nostre batterie.

2. Sei più focalizzato sui risultati

Conosci l’effetto “vacanza”? Questo è almeno quello che ci succede: poche settimane prima delle vacanze, il lavoro sembra insormontabile. Quindi magicamente, alla vigilia delle vacanze, i progetti vengono completati, i report vengono scritti, il resto viene delegato e si è pronti per partire. Le vacanze diventano “una scadenza” – e questo è una grande leva per la motivazione.

È interessante notare come la ricerca scientifica lo confermi. Uno studio citato nell’Harvard Business Review ha esaminato 2.310 lavoratori di 20 paesi, e ha scoperto che i leader nei paesi con giorni di ferie più retribuiti, sembrano essere più propensi a lavorare ad un ritmo più veloce. Gli autori sostengono: “avere più tempo per la vacanza sembra aiutare i lavoratori a comprendere meglio l’importanza di lavorare in modo più produttivo … passare meno tempo alla scrivania ti costringe a perdere meno tempo”.

In sintesi: quando la spiaggia o la montagna chiama - i task vengono completati con più focus, in modo efficace ed efficiente. 

3. I tempi di inattività stimolano la creatività

Quando hai le tue idee migliori? La creatività può essere descritta come la capacità del nostro cervello di stabilire connessioni tra idee diverse. Ma quando siamo bloccati in una routine, anche il nostro cervello può rimanere bloccato.

ricercatori del cervello hanno scoperto che la novità, andare fuori dalla zona di comfort, motiva sia il cervello ad esplorare, sia la qualità dell’ apprendimento. 

Cosa significa novità? È individuale. 

Ad esempio, in uno studio i partecipanti si sono disconnessi da tutti i dispositivi digitali (vacanza digital detox)  e hanno fatto un'escursione in natura per quattro giorni. 

Al loro ritorno, hanno avuto un picco del 50% in creatività. Quindi la vacanza non devono durare a lungo se le fai bene: disconnettiti dal telefono e dall'email, connettiti con la natura, con te stesso e trascorri del tempo con le persone a te care.
Quindi anche una vacanza più breve, fatta bene e senza tecnologia può darti una spinta immensa alla creatività.

4. La distanza ci aiuta a vedere le cose dall’alto

Questo è uno dei benefici per le vacanze più sorprendenti per me personalmente. Spesso quando torno al lavoro dopo essere stato via, guardo l’elenco delle cose che avevo interrotto e penso:  “Hmmm …” . Ci sono sempre una o due cose che risultano inutili, bisognose di essere riviste o mancanti di qualcosa.

Quel qualcosa di importante che mi sono perso “perdendomi” tra le distrazioni o la stanchezza del momento. Uno studio del 2011 illustra il vantaggio dei break dal lavoro: la riattivazione dell’obiettivo. Ripartire da dove eri rimasto, ti costringe a prenderti un momento per pensare a livello globale sui tuoi obiettivi, tattiche e strumenti.

Quindi lavorando troppo duramente, potresti lavorare troppo duramente sulle cose sbagliate. Andare in vacanza, ti aiuta a fare un passo indietro e a rivedere il tutto, da un’altra prospettiva.

In America dicono: work smart not hard. 

5. Ottieni nuove motivazioni lavorative

Una vacanza adeguata ci aiuta a ripristinare il benessere fisico, mentale ed emotivo, al punto di ritrovare o rinfrescare la nostra motivazione. 

Ad esempio, una ricerca interna di Ernst & Young ha dimostrato che le vacanze hanno contribuito a rallentare il turnover dei lavoratori: ogni 40 ore di tempo libero prolungava la permanenza media in azienda di otto mesi. Quindi, dando tempo libero al tuo team, potresti effettivamente ottenere più tempo da ciascun collaboratore.

6. Migliora le tue prestazioni

Quindi, oltre ai vantaggi di cui sopra, esiste un link diretto che dice “più vacanze significa prestazioni migliori”?  La ricerca dice di si. Nello studio EY citato, Maryella Gockel, leader della strategia di flessibilità presso EY, ha dichiarato: “per ogni 10 ore di vacanza una persona ha scoperto che le revisioni delle prestazioni erano dell’8% più elevate” . 

Un altro studio che ha esaminato i dati sulle risorse umane di 125.000 dipendenti statunitensi ha scoperto che i lavoratori ad alte prestazioni hanno impiegato in media 19 giorni di ferie, rispetto agli individui con voti più bassi che ne hanno presi solo 14.

Naturalmente, la correlazione non significa necessariamente causalità. Può darsi che più vacanze porti a prestazioni più elevate. Ma potrebbe anche essere il contrario: quell’alta prestazione ti fa sentire meno in colpa quando vai in vacanza. 

7. Come sfruttare al meglio il tuo tempo libero?

In ogni caso, se vuoi sentirti riposato, più focalizzato sui risultati e creativo, vedere la situazione da una prospettiva più ampia e ottenere una sana spinta di motivazione, allora la vacanza è la strada giusta per te.

Solo però se riesci a prenderti una pausa (più o meno intensa) dal digitale. 

3 semplici micro-step che possono aiutarti a ricaricare in modo più efficace:

  1. Fai del tuo meglio per fare spazio al riposo e al relax scollegando il dispositivo il più a lungo possibile (compresi i social media) ogni giorno della tua vacanza.
  2. Assicurati di fare in modo che un collega di fiducia ti prenda il controllo mentre sei via e funga da “filtro” su ciò che costituisce una vera “emergenza” se devi essere contattato. 
  3. Riduci il più possibile le distrazioni e concentrati sulla cura di sé (alimentazione, meditazione, attività fisica, lettura, passeggiate o del sano far nulla) in modo da poter rigenerare le tue riserve di energia e sentirti più ringiovanito quando torni al lavoro.

Un nuovo modo di vivere la vacanza

Ecco perchè nel corso degli ultimi anni, ho creato un format di vacanza innovativa: vacanza digital detox. Un format che mi vede condurre retreat in location fantastiche.

Il prossimo retreat sarà all’Olympic Spa Hotel, in Trentino dal 03 al 06 settembre.

 Toreneremo tutti a “viaggiare”
per vedere qualche parte della nostra anima

Alessio Carciofi
Vacanza Digital Detox al Olympic Spa Hotel di Vigo di Fassa ( Trentino)

Anche La Repubblica parla del retreat.

👉https://bit.ly/3frGjfb

Ph credits Photo by eniko kis on Unsplash

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