[Guida Gratuita] 10 consigli per vivere una vita più sana e felice con la tecnologia

Come ridurre le distrazioni digitali: metodo Digital Felix

Ad oggi le distrazioni digitali consumano buona parte della giornata, tutti abbiamo bisogno di essere sempre connessi senza avere un reale motivo. E’ necessario quindi provare a gestire in maniera più sana le tecnologie che ci circondano parlando di Digital Felix.

Digital Felix è la metodologia che consente di aiutare le persone a vivere il digitale nella giusta misura migliorando l’armonia della vita del singolo e della collettività. Il concetto di armonia e giusta misura ruota intorno al focus, ovvero all’attenzione e all’energia che impieghiamo nello svolgere il “compito” della vita.

Possiamo definirlo come il metodo di incremento della produttività, ideato specificamente per manager, imprenditori, consulenti e knowledge worker, per aiutarli a trovare il focus su progetti, idee e persone che contano veramente, gestendo al meglio le distrazioni digitali. Il futuro appartiene a chi sarà in grado di accedere con la giusta energia al focus e per fare questo dovremo accedere all’“intimo” e toglierci temporaneamente dal rumore. Collegarci al silenzio: è lì che risiede la saggezza interiore, l’intuito, la creatività.

L’arte della giusta misura per poter lavorare sul focus sta diventando sempre più rara e, al tempo stesso, diventerà sempre più ricercata nella nostra società. Coloro che riusciranno a implementarla nella propria vita lavorativa eccelleranno.
È il super power del XXI secolo.

È la capacità di lavorare sull’essere, capovolgendo il paradigma attuale.

Digital Felix, oltre a un metodo, mi piace definirlo il “giusto pensiero” che popolerà l’homo digitalis, che può disimparare e imparare nello stesso momento.

È il giusto pensiero per poter immaginare nuove dimensioni, oltre la paura, basate sul sogno. Digital Felix è il viaggio a spirale che dovrà compiere il vero eroe digitale.


Tre sono i valori che si incentrano nella metodologia Digital Felix:

  • Tempo: una dimensione infinita, che vada oltre il concetto di spazio/tempo e che prenda per assunto il principio che in questo preciso momento possiamo fare qualcosa che rimanga in eterno. Edificare qualcosa di più “grande”.
  • Attenzione: una dimensione del saper riconoscere e accedere alla fonte “intima”. Questa fonte è inesauribile. Questa è l’abilità del saper gestire la tecnologia.
  • Energia: una dimensione del “momento”, il che significa ascoltare il proprio corpo, le proprie sensazioni, per sapere ciò di cui abbiamo bisogno in questo momento.
Immagine tratta dal libro Digital Detox di Alessio Carciofi (HOEPLI 2017)

Digital Felix è la capacità di vivere “la giusta misura” trovando l’equilibrio tra il mondo esteriore e quello interiore, dove giornalmente scopriremo:
– la misura del buon tempo;
– la misura della giusta attenzione;
– la misura della visione;
– la misura dell’ascolto;
– la misura dell’amore.
Tutto questo significa vivere. Tutto questo è arte di saper vivere felici. La felicità è amore.

I valori del Digital Felix: il manifesto

  • Equilibrio: è l’arte di trovare la giusta misura, rinforzando la centralità dei bisogni, dei valori e dei sogni dell’anima, tra materiale e immateriale. Tutto questo significa vivere.
  • Felicità: è il valore fondante del Digital Felix. Per me, la felicità è amore. Amore in tutto quello che viviamo nel “momento” presente. La ricerca della felicità è l’unico obiettivo in questa vita.
  • Bellezza: è l’arte di prendersi cura della propria anima. In un mondo standardizzato e meccanicistico, che ci vuole sempre più performanti, la riscoperta della bellezza è intesa come armonia ed equilibrio per noi, la chiave di volta per trasformare la forma in sostanza.
  • Arte: originariamente, la parola arte aveva un’accezione pratica, nel senso di abilità in un’attività produttiva, la capacità di fare armonicamente e nella giusta maniera. “L’arte è la farmacista dell’anima” afferma Alain de Botton. Attraverso l’arte riusciamo ad ascoltare la nostra anima. Ognuno di noi partecipa ad un processo creativo e la sua massima espressione è nel “fare” con le mani. “Mentre crei qualcosa, ti senti tutt’uno con l’universo, poiché tu sei arte”: questo è un concetto in cui crediamo molto.
  • Ascolto: è simbolo del rispetto, della centratura e del futuro. Solo riuscendo ad ascoltare l’altro si può crescere. L’altro possiede una doppia valenza. Sia la persona nel ruolo di comunicatore, sia “l’altro” in quanto anima, fonte inesauribile e discreta della nostra vita. Tutto sarà più facile nel “silenzio”.
  • Silenzio: nelle giornate caotiche e coperte da continui rumori di fondo, il silenzio diventa l’unica vera cura dell’“altro”. Sia se parliamo in termini lavorativi sia se parliamo di anima. Il vero lusso oggi è riuscire ad ascoltarsi, fuori da ogni influenza esterna, da notifiche e distrazioni. Solo così si accede alla vera scoperta di sé stessi.
  • Rallentamento: in una società in cui tutto diventa ogni giorno più urgente e importante per gli altri, l’anima ci parla in maniera discreta e silenziosa, suggerendoci di rallentare. Il futuro è di chi rallenta per capire da quale parte andare. Rallentando ci dedichiamo del tempo sacro, che è anche un tempo terapeutico. Per i Greci, infatti, soltanto il sacro era in grado di guarire.
  • Gratitudine: è l’arte di saper ringraziare. La gratitudine è la qualità per condire giornalmente tutto quello che hai, perché a ognuno è dato il giusto “software” per aggiornare il proprio programma. Siamo qui per evolverci.
  • Energia: siamo spiritualità incarnata ed energia condensata. Crediamo in un mondo disincantato dove ognuno di noi ha il ruolo sociale di condividere le giuste vibrazioni. Solo mettendo pathos in tutto ciò che facciamo, possiamo contribuire a diffondere la bellezza della vita.
  • Viaggio: elemento imprescindibile per “allontanarsi” dal concetto di quotidianità e mondo esteriore per partire verso un viaggio interiore. Scendere nel basso per volare (liberi) in alto.
  • Sogno: “è la cosa più reale che ci sia”, dice Stefano D’Anna. Dobbiamo eliminare la programmazione della paura per passare a quella del sogno. Solo così si avrà accesso al mondo eterno. Sognare significa liberarsi dalle catene mentali che ci legano da troppo tempo.

Se vuoi saperne di più sul Digital Felix e imparare un metodo di lavoro per raggiungere il focus e la felicità il libro “Digital Detox” di Alessio Carciofi è quello che fa al caso tuo!

Photo by Adobe Stock

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