[Guida Gratuita] 10 consigli per vivere una vita più sana e felice con la tecnologia

Vivere il Metaverso, il nuovo libro di Alessio Carciofi

vivere il metaverso

In termini di evoluzione tecnologica il mondo si muove sempre più in fretta. In pochi anni potrebbe essere realtà un nuovo universo virtuale in cui trascorreremo gran parte delle nostre giornate e in cui svolgeremo molte delle nostre attività. Come impareremo a vivere il Metaverso?

Il Metaverso è il futuro?

Che il Metaverso non sia solo una moda lo si capisce dal volume di investimenti che le grandi aziende tecnologiche (e non solo!) gli stanno dedicando: Microsoft, Nvidia, Apple stanno cavalcando l’onda e continueranno a farlo, Airbnb già immagina di affittare case in questa mixed reality. Bloomberg calcola che nel 2024 il giro d’affari legato al metaverso salirà a 800 miliardi di dollari e che entro fine decennio si raggiungerà un miliardo di utenti.

Poco meno di un anno fa, Mark Zuckerberg ha cambiato il nome della sua azienda da “Facebook” a “Meta”, e questo ha immediatamente catturato l’attenzione dei grandi player mondiali. Stando alla dichiarazione di Zuckerberg, “Siamo passati dal desktop al Web, al mobile; dal testo alle foto, ai video. La prossima piattaforma sarà ancora più coinvolgente: un Internet incarnato in cui sei nell’esperienza, non la guardi solo dall’esterno. Lo chiamiamo Metaverso e investirà ogni prodotto che costruiamo.”

Le premesse di chi questo Metaverso lo ha effettivamente immaginato sono interessanti, e strizzano l’occhio ai più grandi universi fantascientifici. Ad oggi, il Metaverso è in piena fase di evoluzione: il suo sviluppo procede a ritmi esponenziali ed è arrivato il momento di fermarsi a pensare, di farsi delle domande.

Il libro “Vivere il Metaverso”

Ecco come nasce “Vivere il Metaverso“. Abbiamo l’opportunità di plasmare un nuovo mondo, ed è ora il momento di pensare a quali caratteristiche vorremmo trovare al suo interno. Con “Vivere il metaverso”, Alessio Carciofi cerca di fare chiarezza sul futuro della tecnologia e tratteggia una mappa di ciò che potrebbe cambiare durante la prossima fase di transizione. Si tratta di un invito a riflettere su questa trasformazione radicale: come cambieranno famiglia, lavoro, istruzione, cultura? Come gestiremo gli aspetti normativi ed etici? Chi usufruirà dei vantaggi? E quali sono i modi per vivere al meglio questa realtà?

L’avvento del Metaverso è l’opportunità di ripensare la nostra realtà imparando dagli errori del passato. E la sfida più grande che ci attende in questa transizione epocale è quella di non perdere l’umanità e di tenere alta l’attenzione sulle tematiche del benessere, dell’inclusione e della sostenibilità. E’ importante, oggi, studiare questo fenomeno e tenerne d’occhio gli sviluppi, per assicurargli un’evoluzione sana e bilanciata, e per cogliere le opportunità che da esso nasceranno. E’ oggi che possiamo intervenire, così da evitare un approccio miope che potrebbe generare conseguenze negative sul breve e sul lungo termine.

Come cambierà il mondo del business con l’arrivo del Metaverso?

La trasformazione digitale sta costringendo le aziende ad evolversi ad un ritmo piuttosto sostenuto. E questi cambiamenti saranno ancora più rapidi con il passare del tempo. In questa panoramica, insieme a nuovi mercati, faranno la loro comparsa anche nuovi concorrenti. Questo si traduce nell’emergere di nuove preferenze dei clienti e nuovi modelli di business.
Quali inediti modelli di innovazione emergeranno? Quali nuovi set di abilità saranno richiesti?
In che modo questo nuovo orizzonte influirà sulla gestione dei talenti?

Il Metaverso ci sta insegnando una nuova lingua, un insieme di parole ed espressioni che non potremo non conoscere. Termini come decentralizzazione, scarsità digitale, trasparenza, denaro programmabile, blockchain, NFT, DAO diventeranno di uso comune. Ma chi ci insegnerà a parlarla?

Vivere il Metaverso è anche l’occasione per ascoltare, comprendere e accogliere il cambiamento. Un cambiamento che porterà con sé innumerevoli opportunità da cogliere. Le opportunità di business per le aziende che scelgono di avvicinarsi al Metaverso sono potenzialmente illimitate. In un mondo virtuale, le aziende possono creare uno spazio accessibile a chiunque. E questo è un enorme vantaggio rispetto ai metodi di marketing tradizionali che sono limitati dalla geografia e dalla spazialità fisica. Il Metaverso consentirà alle aziende di interagire con i propri clienti in un modo più personalizzato, diretto e immersivo; le persone, a questo punto, potranno interagire non solo con le aziende, ma con gli altri membri della community.

E non solo, le aziende potranno anche utilizzare i mondi virtuali per formare i propri collaboratori, così come potranno replicare scenari del mondo reale e dare ai propri dipendenti l’opportunità di esercitarsi prima di trovarsi ad affrontare realmente le difficoltà sul campo.

Metaverso Wellbeing

Ma nel progettare e nel vivere il Metaverso, sarà fondamentale tener conto non solo dei fattori tecnologici, ma anche e soprattutto di quelli umani. Non si tratterà tanto di una questione di interoperabilità o di scambio di dati da un sistema all’altro. Sarà una questione di “compatibilità emotiva” e integrità spirituale.

Perché? Perché i cambiamenti che avverranno su scala globale, interesseranno prima di tutto le persone. E queste persone dovranno rivoluzionare il loro modo di vivere, ancora una volta, proprio come avvenne nel 2007 con l’uscita del primo iPhone.

Una delle maggiori promesse del Metaverso è una maggiore connessione con i dispositivi digitali. La sua capacità di persuadere gli utenti a rimanere online sarà infinitamente più potente, e questa sua caratteristica rischia di minare il benessere fisico e mentale delle persone.

Nel libro si parla di wellbeing (e non di wellness), inteso come un benessere più “olistico”, quello che nasce solo nel momento in cui tutte le nostre parti stanno bene. Il Metaverso che verrà potrebbe facilmente trasformarsi in un labirinto identitario, a cavallo fra il mondo fisico e quello digitale, in cui è facile perdere il focus su chi siamo davvero e su quali sono i nostri valori.

Ci sono alcuni bisogni di cui, in qualità di utenti ma prima di tutto esseri umani, dovremmo tener conto:

  • Stabilire la propria identità
  • Vivere relazioni sane e di qualità
  • Proteggere la nostra sfera emotiva da intrusioni esterne
  • Poter garantire il rispetto della nostra privacy
  • Aver chiare le proprie necessità
  • Sviluppare maggiore autonomia e la propria capacità di scegliere

Tutti questi sono aspetti che in qualche modo contribuiranno al nostro wellbeing, tanto quanto mangiare sano e fare esercizio fisico.

Il libro affronta, dunque, i temi legati alle tecnologie e agli strumenti digitali su cui il Metaverso sarà costruito, ma fa un ulteriore passo in avanti, andando ad indagare sul modo in cui questi influiranno a livello umano e sociale. Si definisce, così, il ruolo del Metaverso Wellbeing nello sviluppo di una metodologia per affrontare i cambiamenti in modo sostenibile, profittevole e produttivo a lungo termine.

Ecco un breve elenco dei temi che sono trattati:

  • Che cosa è il Metaverso
  • Web3 & Dao
  • Blockchain
  • Criptovalute e Metaeconomics
  • Il mondo degli NFT
  • Marketing & brand experience
  • Future of work & mental wellness
  • Sostenibilità, etica e benessere
  • Community & Gen Z

Vivere il Metaverso, i prossimi eventi e incontri

Alessio Carciofi parlerà del suo libro nei prossimi giorni in occasione dell’Asculum Festival, il più grande evento dell’anno ad Ascoli Piceno, che si terrà dal 16 al 18 settembre. Due giorni ricchi di appuntamenti, interviste, talk, percorsi esperienziali che si pongono il comune obiettivo di contribuire al benessere e all’equilibrio personale.

L’appuntamento con Alessio è per sabato 17 Settembre alle ore 17.00 presso il Teatro dei Filarmonici, per una chiacchierata insieme a Diego Ingrassia, uno dei massimi esperti italiani di intelligenza emotiva, su focus e produttività e sull’importanza delle emozioni per coltivare attenzione, coraggio e motivazione.